2018-07-30
La rete marina di ICOS ITALIA si è dotata di sensori di riserva calibrati e funzionanti

Con l’anticipo sulla quota dei fondi ICOS assegnati dalla JRU ICOS Italia alla componente marina e trasferiti ad ISMAR CNR per sostenere l’acquisto di sensori di riserva e le spese di calibrazione certificata dei già sensori in uso, ISMAR Trieste ha provveduto ad acquistare 4 sensori (per una spesa totale di 58 K€) per misure in continuo di:

sensor

Foto 1

  • temperatura, salinità e pressione (SBE 16 plus V2 self contained CTD)
  • pCO2 disciolta (ProOceanus CO2-Pro CV)
  • temperatura salinità e ossigeno disciolto (MicroCAT SBE-37 SMP-ODO)
  • pH marino (Satlantic SeaFET Ocean pH sensor)
   
sensor 2

Foto 2

Il funzionamento dei nuovi sensori e la relativa acquisizione dati sono stati regolarmente testati, mettendoli a mare presso la stazione PALOMA (foto 1 e 2) nei mesi di giugno/luglio 2018, durante la calibrazione dei sensori vecchi.


I nuovi sensori collaudati e funzionanti sono ora a disposizione di tutte le altre stazioni della componente marina che potranno a turno usarli mentre vengono effettuate le calibrazioni dei sensori di uso corrente.